Il Padre Sosa aveva espresso il desiderio di vivere, per la prima volta, le celebrazioni pasquali in Africa. L’immersione è iniziata in Ciad. Il Ciad è la primissima zona di missione della Provincia gesuita dell’Africa occidentale, dove la presenza dei gesuiti data dal 1947. La presenza del Padre Generale ha ridonato fiducia a molti compagni intorno a lui. Uno dei gesuiti presenti ha detto: “La prima sera, dopo il suo arrivo dall’aeroporto, ho guardato il Padre Generale, rilassato come se fosse sempre stato qui, come se fosse un membro della comunità. Non mi sembrava qualcuno che veniva da Roma, dalla Curia, e che era di passaggio. Era a casa. Quest’immagine mi è rimasta impressa: è un uomo che, secondo le Costituzioni, è disponibile ad andare ovunque ce ne sia bisogno“.

Il Giovedì Santo, il Padre Arturo Sosa e il Padre Hyacinthe Loua, Provinciale, hanno entrambi fatto l’umile gesto della lavanda dei piedi nella parrocchia di San Matiya Mulumba a N’Djamena. Riferendosi al simbolismo della lavanda dei piedi, il Padre Ludovic Lado, omelista, ha sottolineato che l’atteggiamento di Papa Francesco è un esempio da seguire “dal momento che lo abbiamo visto piegarsi per baciare i piedi dei leader politici del Sudan del Sud e chiedere loro di fare pace”.

Arrivato a Douala, in Camerun, il Venerdì Santo, il Padre Generale si è recato alla parrocchia gesuita di Nostra Signora dell’Annunciazione (OLAP) per la celebrazione liturgica. L’omelia del Padre Mathieu Ndomba ha evidenziato due lezioni della Passione: il legame tra la sofferenza e l’esperienza umana come occasione per approfondire la comunione con Dio, e un richiamo al significato della morte di Gesù Cristo che esprime un amore infinito.

La liturgia del Venerdì Santo includeva la prostrazione, la lettura della Passione, il lamento interpretato nel modo tradizionale di Bamileke e il culto della croce. In un’intervista successiva, il P. Sosa, parlando di riconciliazione, ha detto: “Uno dei momenti commoventi della celebrazione del Venerdì Santo è stato il lamento. Mi sono tornati alla mente e nel cuore tante madri di questo mondo che piangono i loro figli come Maria. Questo è il mondo a cui siamo inviati con un messaggio di riconciliazione e giustizia.”

Il Sabato Santo, il Padre Generale ha partecipato con i fedeli dell’OLAP alla Veglia Pasquale. Ha pregato con la comunità cristiana, battezzando e ungendo i catecumeni. Un eccezionale canto di ringraziamento, in onore e lode del Signore risorto, ha testimoniato il dinamismo della fede così diffusa in Africa.

La mattina della domenica di Pasqua, il Padre Generale ha presieduto la solennità della Risurrezione del Signore nel cortile della Curia Provinciale. Rivolgendosi all’assemblea in questa solenne festa della Risurrezione, il P. Arturo Sosa ha detto: “In Dio viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come indicano le Scritture. Che possiamo mantenere questa qualità di vita costantemente rinnovata!”

Guardate il video del Padre Generale nella Provincia dell’Africa Occidentale.

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