Il Padre Generale celebra l'Eucaristia di chiusura del MAGIS 2019

Nell'omelia dell'Eucaristia di chiusura del MAGIS 2019, il Padre Generale ha ringraziato i pellegrini per aver lasciato il proprio conforto ed essersi recati in America centrale "per scoprire l'immensa grandezza che ci circonda" e "per aprirsi a quella sorpresa su cui non abbiamo alcun controllo".

Uscire da noi stessi "ci rende creatori e trasformatori perché partecipiamo all'emergere di qualcosa di nuovo", ha spiegato il P. Generale, ringraziando tutte le delegazioni internazionali "per aver fatto questo viaggio senza paura, senza sapere cosa poteva accadere; così facendo, sono usciti seguendo la strada di Gesù".

Durante l'offertorio, i giovani hanno consegnato al Padre Generale una lettera con la spiegazione della situazione della comunità di Sitio del Niño in El Salvador, colpita dall'inquinamento ambientale causato da una fabbrica di batterie. Hanno chiesto che questa lettera fosse consegnata anche a Papa Francesco, che ha promosso la cura del creato, la nostra casa comune. Inoltre, hanno presentato i cereali di base e i frutti della regione centroamericana e un registro con raccolti i principali frutti dell'esperienza MAGIS.

Prima di inviare i pellegrini alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG), il Padre Generale ha ricordato loro "che quando usciamo rischiamo di incontrare la via del Signore che non è la nostra via". Per questo ha raccomandato loro di chiedere a Maria di insegnare loro "come accettare il dono della vita, della libertà e dell'amore che il Signore offre".

L'Eucaristia si è svolta nel ginnasio del Colegio Javier, a Panama.

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Guarda il video sull'Eucarestia di chiusura del MAGIS 2019 (disponibile in spagnolo)