Un’intervista del Padre Generale in Catalogna

Nel corso della sua visita in Spagna, nella regione catalana, il Padre Arturo Sosa ha rilasciato una lunga intervista al settimanale d’informazione e di cultura religiosa Catalunya Cristiana.

Dopo una breve presentazione del Superiore Generale, i giornalisti Jaime Aymar e Rosa María Jané Chueca hanno sottolineato la varietà di temi che il P. Sosa ha affrontato con loro. Lo descrivono come un uomo semplice e vicino alla gente, che tiene conto tanto dei laici quanto dei membri dell’ordine religioso nella sua visione del futuro della Compagnia di Gesù. Secondo lui, l’essenziale del messaggio dei gesuiti è basato sulla riconciliazione e sulla giustizia.

Buona parte dell’intervista ha trattato della secolarizzazione, della libertà che può offrire in rapporto alla vita dei cristiani nella Chiesa. Il Padre Generale ha anche riproposto l’espressione “l’audacia dell’improbabile e dell’impossibile”, tema che ha ispirato l’ultima Congregazione Generale durante la quale il P. Sosa è stato eletto a capo dei gesuiti. Egli ha anche sottolineato il ruolo primario della preghiera nel suo modo di vivere il servizio. Ha poi ricordato l’appello alla preghiera ch’egli stesso ha lanciato alla Compagnia, la quale si trova attualmente nel mezzo di un processo di scelta delle preferenze apostoliche per gli anni a venire.

Il titolo dell’articolo riprende una breve parte dell’intervista nella quale il P. Sosa parla del rapporto dei gesuiti con il Papa, e in particolare con Papa Francesco. “Gli attacchi al Papa sono diretti contro un modello di Chiesa”, si legge. Il Padre Generale afferma che è in corso una campagna contro Papa Francesco. Secondo lui, si tratta della protesta di gruppi che vedono la Chiesa come un’istituzione che possiede e difende dei dogmi e dei principi intoccabili. La visione della Chiesa di Papa Francesco, eredità del Concilio Vaticano II, è quella di una Chiesa al centro del mondo, portatrice di una fede che deve rispondere alle condizioni in continuo cambiamento di un’umanità in cammino. Il “modello della Chiesa” del Papa si basa sulla sua esperienza pastorale nelle periferie della società latinoamericana. I gesuiti sostengono questo approccio fondato sul discernimento delle situazioni, tanto quelle delle persone quanto quelle del mondo.

L’intervista completa è disponibile, nella versione originale spagnola, cliccando qui