“La riunione di quest’anno era particolare, perché inquadrata nello spirito delle Preferenze Apostoliche Universali quale orizzonte apostolico del nostro impegno. Ci siamo sentiti insieme consolati e sfidati dalle PAU. Vediamo in esse un’effettiva occasione per le nostre scuole. Più esattamente, abbiamo visto nelle PAU una conferma del cammino intrapreso a partire dalla riunione sull’educazione gesuita, tenuta a Rio nel 2017. Siamo nello stesso tempo consapevoli dell’invito a entrare più profondamente nella procedura del discernimento che abbiamo iniziato. Abbiamo di mira il colloquio JESEDU-2020 che si svolgerà in Indonesia, come una tappa importante per proseguire questo discernimento, che sarà sostenuto dalla pubblicazione di un nuovo documento sull’educazione gesuita alla fine di quest’anno. Viviamo sicuramente un’epoca affascinante per l’educazione gesuita”.

Sono queste le parole di sintesi e di prospettiva del P. José Mesa, presidente dell’ICAJE (International Commission on the Apostolate of Jesuit Education) e responsabile del Segretariato della Compagnia di Gesù per l’educazione secondaria e presecondaria. Il P. Mesa esprimeva il suo pensiero al termine dell’incontro annuale che si è svolto nella Curia della Compagnia all’inizio di giugno. Il padre Arturo Sosa si è unito ai partecipanti per riflettere con loro sulle Preferenze Apostoliche. Il suo messaggio ha voluto incoraggiare l’ICAJE in modo che i membri di questa commissione si facciano portavoce degli obiettivi delle PAU nell’ambito di tutti gli istituti scolastici connessi con la Compagnia di Gesù. Per il Padre Generale, le Preferenze possono essere considerate nelle scuole come un orizzonte che invita al discernimento. Si tratta in concreto, per l’educazione gesuita, di scoprire, di identificare, insomma di discernere i modi migliori di servire la missione comune di riconciliazione e di giustizia in cui la Compagnia è impegnata.

La riunione è una buona occasione per informarsi reciprocamente sulla situazione dell’educazione gesuita nel mondo, sui progetti del Segretariato per l’educazione secondaria e presecondaria, e sulle iniziative che possono favorire la fondazione o il rafforzamento di una rete di istituzioni scolastiche gesuite.

L’incontro dell’ICAJE comprendeva anche delle relazioni dei partecipanti sui progetti in corso nelle diverse regioni del mondo. Si è cercato soprattutto di verificare fino a che punto le sfide lanciate alle istituzioni gesuite in occasione del congresso JESEDU-RIO2017 siano state accettate. Alcune sessioni erano più orientate verso le prospettive. La discussione sulla preparazione della versione finale del “Nuovo documento sull’educazione gesuita” e sul ruolo che questo strumento avrà nel congresso 2020 ha richiesto molta attenzione. Si è cercato un titolo per questo documento; per il momento si è pensato a: “Elementi di discussione sulle scuole gesuite nel 21° secolo: un esercizio continuo di discernimento”.

L’incontro dell’ICAJE ha riunito dieci responsabili di diversi settori del mondo dell’educazione gesuita a livello secondario e presecondario, provenienti da tutte le parti del mondo.

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