Giovedi, 15 novembre, alle 2 del mattino un gesuita del Kenya, il P. Victor-Luke Odhiambo, di 62 anni, è stato ucciso durante un attacco contro la comunità dei gesuiti a Cueibet, nel Sudan del Sud. Tre altri membri della comunità, che dormivano già in quel momento, stanno bene. Il Padre Generale Arturo Sosa ha inviato una lettera di condoglianze al Provinciale dell’Africa Orientale, il P. Joseph Oduor Afulo.

Il P. Victor-Luke, SJ, era nato il 20 gennaio 1956, era entrato nella Compagnia il 4 luglio 1978 ed era stato ordinato sacerdote il 22 agosto 1987. Aveva pronunciato gli ultimi voti il 30 maggio 1993. Al momento dell’attacco ricopriva l’incarico di Preside del Mazzolari Teachers’ College (MTC) e di Superiore ad interim della Comunità dal 30 gennaio 2017. Lavorava in Sudan del Sud da circa 10 anni. In precedenza aveva prestato il suo servizio presso lo Starehe Boys Centre a Nairobi, in Kenya e nella Loyola High School a Dar Es Salaam, in Tanzania.

“Il Padre Victor-Luke Odhiambo verrà ricordato, non solo nel Sudan del Sud, come il primo gesuita a morire al servizio della sua gente, ma in tutta l’Africa Orientale come l’insegnante di migliaia di studenti”, ha scritto il Padre Generale nella sua lettera, “era un uomo molto coraggioso, intelligente, premuroso, un amministratore creativo ma soprattutto credeva nel valore dell’istruzione. Non aveva paura di affrontare posti sconosciuti, perfino i più pericolosi, quando era convinto che fosse la missione del Signore”.

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Il suo corpo è stato trasferito da Cueibet a Rumbek per la conservazione in ospedale; non ci sono camere mortuarie né a Cueibet né a Rumbek. Il funerale verrà celebrato questo weekend a Rumbek.

I media locali riferiscono che il movente dell’omicidio non è chiaro. Il ministro dello stato di Gok, ha citato la Radio Tamazuji, riferisce che una persona associata con questo caso è stata arrestata giovedì mattina. “Ci dirà chi sono le altre persone coinvolte”, ha detto il poliziotto. Secondo gli altri membri della comunità, gli assaltatori sono scappati dopo aver sentito il suono dell’allarme attivato dai gesuiti, svegliati dagli spari.

Il governo locale ha dichiarato 3 giorni di lutto a partire da oggi in onore del gesuita.

La notizia della morte del P. Odhiambo ha sconvolto molti gesuiti che lo conoscevano e lo ammiravano come insegnante e amministratore capace, ma anche come sacerdote gesuita profondamente zelante. Molti di loro hanno espresso il loro cordoglio sui social media:

“Possa il tuo martirio rafforzare noi tuoi compagni nella nostra missione. E possa il tuo martirio rafforzare allo stesso modo il popolo di Dio per il quale hai dedicato la tua vita al servizio della maggior gloria di Dio. Possa il tuo martirio segnare la nascita di una pace vera e duratura nel Sudan del Sud.”- Zachary Miricho, SJ [post completo]

“Il P. Luke si identificava interamente con la Missione come luogo di maggiore bisogno e si dava completamente alla gente del Sudan del Sud. Riposa in pace Luke! E possa il Signore Dio concederti la grazia di godere con Lui del Suo banchetto celeste”. -  Peter L. Omondi, SJ [post completo]

“R.I.P. Nostro amato fratello e compagno, P. Victor Luke Odhiambo SJ. Umile compagno, Pedagogo e Martire nel Sudan del Sud…”  - Samuel Beirao SJ [post completo]

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- Eastern Africa Province Death Announcement in PDF [link]
- Press Statement on the murder of Fr Victor Luke Odhiambo SJ in PDF [link]

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