Il Padre Generale Arturo Sosa ha annunciato sabato che tra il 2021 e il 2022 verrà celebrato l’Anno Ignaziano, per commemorare due momenti importanti nella vita di quest’ordine religioso.

Il primo è il 500 anniversario della Conversione di Sant’Ignazio di Loyola dopo essere stato ferito nella battaglia di Pamplona (1521-2021). Il secondo momento è il 400 anniversario della canonizzazione del suo fondatore, insieme a San Francesco Saverio (1622-2022).

Il P. Arturo Sosa ha detto che quest’anno giubilare sarà l’occasione giusta per discutere temi fondamentali della vita e della missione della Compagnia di Gesù, come il discernimento e la spiritualità ignaziana.

“Desideriamo celebrare quest’Anno Ignaziano non come un trionfalismo autoreferenziale, ma come un’opportunità speciale di servizio alla Chiesa, offrendole il meglio di ciò che abbiamo nello spirito genuino della Contemplazione per conquistare l’Amore, in quella comunicazione delle due bandiere… dare e comunicare l’amante all’amato quello che ha o di quello che ha o può, e così, al contrario, l’amato all’amante”, ha affermato.

Il Padre Generale Arturo Sosa è in Bolivia per una visita alla Provincia dei gesuiti fino al 19 luglio dove avrà diversi incontri, tra cui uno con i leader indigeni dell’Amazzonia, con il settore educativo, con i collaboratori laici e con i giovani del Ministero Giovanile e Vocazionale.