“Il gesuita è un servitore della gioia del Vangelo” (Papa Francesco alla 36ª Congregazione Generale, novembre 2016)

Il Superiore Generale

Il Superiore Generale dei gesuiti, con la Curia che è al servizio suo e della Compagnia di Gesù, aiuta i gesuiti a essere servitori gioiosi del Vangelo di Gesù Cristo. Il nostro motto è Ad Maiorem Dei Gloriam (per la maggior Gloria di Dio).

Al Superiore Generale viene richiesto dalla Congregazione Generale, il più alto organismo di governo della Compagnia, di governare la Compagnia nel quotidiano, insieme ai suoi consiglieri e ad altre strutture di governo della Compagnia.

La sua missione

Dall’elezione di Sant’Ignazio a Superiore Generale della Compagnia di Gesù nel 1540, il Superiore Generale è sempre stato eletto a vita da una “Congregazione Generale” di gesuiti, rappresentanti delle loro Province di tutto il mondo.

La missione del Superiore Generale consiste nel guidare l’Ordine, secondo le Costituzioni, le Norme e le linee guida delle Congregazioni Generali.

P. Arturo Sosa SJ

Il Padre Arturo Sosa è nato a Caracas, in Venezuela, il 12 novembre 1948. Mentre studiava al collegio Sant’Ignazio, scoprì la bellezza dell’aiutare gli altri mediante la Congregazione Mariana. I Fratelli gesuiti che incontrò durante i suoi studi lo colpirono e cominciò a prendere in considerazione la vocazione come gesuita. Entrò nel noviziato della Compagnia all’età di 17 anni nel settembre del 1966, un momento di transizione nella Chiesa, nel periodo che seguiva la fine del Concilio Vaticano II, l’anno precedente. Essendo molto interessato fin da ragazzo al miglioramento del suo Paese, dopo la normale formazione filosofica e teologica di un giovane gesuita, conseguì un dottorato in scienze politiche presso l’Università Centrale del Venezuela.

Nel 1975, mentre studiava a Roma, incontrò il Padre Pedro Arrupe (l’allora Padre Generale dei gesuiti) e ne rimase affascinato. Dopo essere stato ordinato sacerdote nel 1977, il P. Sosa divenne coordinatore dell’apostolato sociale della provincia del Venezuela, rivestendo al contempo la carica di direttore del Centro Gumilla, un centro di ricerca e azione sociale per i gesuiti del Venezuela. Questo ruolo includeva anche il lavoro in connessione con le reti gesuite delle scuole per i poveri, Fe y Alegría. Era anche impegnato sul versante accademico come docente. Il Padre Sosa partecipò alla 33ª Congregazione Generale della Compagnia nella quale, a soli 34 anni di età, era il più giovane delegato. È stato presente anche alla 34ª Congregazione Generale, dove incontrò il suo predecessore come Superiore Generale, il Padre Adolfo Nicolás.

Il P. Sosa è stato Superiore Provinciale della Compagnia di Gesù in Venezuela dal 1996 al 2004. In qualità di Provinciale, guidò la Provincia in un discernimento comune, creando un piano provinciale con una prospettiva ventennale. Al termine del suo mandato come Provinciale, venne assegnato all’università cattolica del Táchira e si dedicò a renderla un’università di confine sulla frontiera.

Nel 2008, il Padre Nicolás nominò il P. Sosa Consigliere Generale, con sede in Venezuela. Nel 2014, il P. Sosa entrò a far parte della comunità della Curia Generalizia assumendo l’incarico di Delegato per le Case Interprovinciali della Compagnia di Gesù a Roma, che includono la Pontificia Università Gregoriana, il Pontificio Istituto Biblico, il Pontificio Istituto Orientale, l’Osservatorio Vaticano, la Civiltà Cattolica, così come i collegi internazionali dei gesuiti a Roma. P. Sosa parla spagnolo, italiano e inglese e capisce il francese. È stato eletto Superiore Generale il 14 ottobre 2016.