Festa di Stanislao Kostka - Visita del P. Generale al noviziato di Genova

 Martedì 13 novembre è stato il 450° anniversario della “salita alla Casa del Padre” del giovane santo gesuita Stanislao Kostka. Stanislao è il patrono dei novizi gesuiti e il P. Generale ha voluto vivere questa giornata di celebrazione con i novizi.

Nella sua omelia si è soffermato sulla seconda lettera di San Pietro, in particolare sul brano che parla di come rispondere ai doni che Dio ci ha dato. L’apostolo Pietro ci invita ad aggiungere alla fede, la virtù, la conoscenza di Dio, la temperanza, la pazienza, la pietà, l’amore fraterno e la carità. Padre Sosa ha così commentato:

“In linguaggio ignaziano possiamo dire di aggiungere alla fede un’elezione frutto di un discernimento ben fatto nella preghiera personale e nel confronto con colui che ci accompagna.” Nel cammino proposto al discepolo di Gesù, la “pietà” - una qualità di cui oggi non si parla molto - gioca un ruolo chiave. Secondo il Superiore Generale, è una disposizione a sentirsi solidali con chi soffre e ad essere disponibili all’incontro col Signore nella preghiera, nell’Eucaristia e nel contributo alla costruzione della comunità. Una vita di pietà non si limita ad atteggiamenti “pii”; si apre agli altri e si realizza nell’amore fraterno. “Questo cammino porta all’amore pieno, che ci unisce con Dio e con gli altri esseri umani.”

Padre Sosa, riferendosi alla breve vita di san Stanislao, afferma infine: “Possiamo quindi dedurre che Stanislao Kostka abbia percorso questo lungo cammino in breve tempo e così sia arrivato alla santità, che in fondo non può essere altro che il compimento di quell’appello alla gioia dell’amore che risuona nel cuore di ogni giovane, come ha affermato il Sinodo dei Vescovi 2018 (documento finale, n. 165).”

Il Padre Generale, in conclusione, ci invita alla preghiera. “Preghiamo a vicenda per la nostra vocazione alla Compagnia di Gesù, per la nostra apertura di mente e cuore ai doni che il Signore vuole farci. Preghiamo insieme affinché non ci stanchiamo di camminare giorno dopo giorno su questa strada. Siamo in buona compagnia con Stanislao Kostka (.....) e tanti compagni e compagne aperti ai doni del Signore e generosamente consacrati al servizio della riconciliazione e della giustizia.”

Si può leggere Il testo completo dell'omelia del P. Generale

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