Mercoledì, 11 aprile 2018, il Padre Generale Arturo Sosa ha visitato Venezia per partecipare all’inaugurazione della restaurata Cappella dei Tessitori di seta nella Chiesa dell’Assunzione. Il restauro della cappella è stato ultimato con l’ausilio della Swiss Foundation Pro-Venice (Fondazione svizzera a favore di Venezia). Il Padre Generale era accompagnato dal Padre Joaquín Barrero, Assistente Regionale dell’Assistenza dell’Europa meridionale, così come dal Padre Gianfranco Matarazzo, Provinciale della Provincia Euro-mediterranea della Compagnia di Gesù. Le autorità cittadine della città di Venezia hanno anch’esse preso parte alla cerimonia.

Sebbene la Compagnia non abbia più alcuna comunità a Venezia, il Padre Generale ha rilevato che la città “rimane una grande luce per i gesuiti e la loro storia, che è stata accesa quando i primi dieci compagni, molti dei quali hanno completato i loro studi alla Sorbona di Parigi, si sono riuniti a Venezia nel 1537 con l’intento di imbarcarsi per la Terra Santa e cominciare una piena vita apostolica”.

Il soggiorno veneziano dei primi compagni è stato un momento di discernimento, di ricerca della volontà del Signore, di modo che potessero prendere una decisione sul loro futuro. Anche oggi, il periodo veneziano rimane per i gesuiti un’eredità di storia vissuta, un ricordo fondamentale. La 36ª Congregazione Generale ha ricordato l’importanza del periodo veneziano della Compagnia dicendo dei primi compagni che “Come compresero nel discernimento la nuova direzione della loro vita, si tennero saldi in quello che avevano già sperimentato come fonte di vita: condividere le loro esistenze insieme come amici nel Signore; vivere stando molto vicini alle vite dei poveri; annunciare il Vangelo con gioia. (GC 36, D. 1, n. 4)

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