Alla fine del Consiglio allargato

Il Consiglio allargato del Padre Generale si è riunito all’inizio di settembre. A questo organismo partecipano i presidenti delle Conferenze dei gesuiti che, su base geografica, riuniscono le Province dei gesuiti di tutto il mondo. Abbiamo posto tre domande a ciascuno dei presidenti; ecco le loro testimonianze.

Timothy Kesicki – Canada e Stati Uniti (JCCU)

Nel suo servizio come Presidente del JCCU, qual è stata, fino ad oggi, la sua principale fonte di “consolazione” o di gioia?

Negli ultimi quattro anni come Presidente della Conferenza dei gesuiti del Canada e degli Stati Uniti, la mia più grande consolazione è stata lavorare con i Provinciali della nostra Conferenza e con il Superiore Generale per portare avanti la missione della Compagnia di Gesù. Gran parte del nostro lavoro è dietro le quinte, ma so per esperienza personale quanto sia importante per la missione generale della Compagnia. Nessuno entra nell’Ordine dei gesuiti per servire come superiore, ma senza un buon governo non ci sarebbe un Ordine dei gesuiti. La chiave per un governo riuscito è che un superiore sia radicato in Cristo e nella preghiera. Nessuna decisione, che sia maggiore o minore, dovrebbe essere presa senza riflessione e preghiera. Quando prendo il tempo di pregare e discernere con i Provinciali della Conferenza, provo una profonda consolazione.

Nel contesto della sua Conferenza, quali sono le principali sfide che dovrete affrontare nei prossimi mesi?

Una sfida permanente della nostra Conferenza è la formazione di nuove Province. La scorsa estate si è formata la nuova Provincia del Canada e l’anno scorso abbiamo formato le Province degli Stati Uniti occidentali e del Midwest. Queste unificazioni richiedono una grande pianificazione e un duro lavoro. Una volta avviate, confidiamo e preghiamo che ci aiutino a compiere meglio la volontà di Dio. Accompagnare questo processo continuo è una sfida per me, e sono contento che la stiamo affrontando. Dato che l’obiettivo primario di una Provincia è la missione apostolica e il lavoro apostolico dei suoi membri, il successo di una nuova Provincia è la sua capacità di servire il Regno di Dio. Abbiamo intrapreso questo importante processo di riallineamento per poter operare in modo più efficace nei luoghi in cui prestiamo attualmente il nostro servizio.

Cosa ricorderà principalmente della sua partecipazione al Consiglio allargato del Padre Generale, in relazione al processo di definizione delle Preferenze Apostoliche Universali?

L’elezione del Padre Generale Arturo Sosa ha portato nuova energia e saggezza alla Compagnia. Una delle sue prime grandi imprese come Superiore Generale è stata l’attuazione dei decreti della 36ª Congregazione Generale. La Congregazione ha richiesto queste nuove Preferenze Apostoliche Universali che orienteranno in maniera significativa la nostra futura missione nella Chiesa. L’ultima riunione del Consiglio Allargato del P. Generale ci ha aiutato a portare avanti questo processo. Sono lieto di servire in questo consiglio con gli altri cinque Presidenti di Conferenza dei diversi continenti del mondo. Quest’interazione dinamica sottolinea la dimensione globale della Compagnia di Gesù.

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